Ciao sono stefils
Vedi il mio profilo



Viaggio a Taormina raccontato da chi ha vissuto una bellissima vacanza

Grande citta', arte e cultura siciliane sono un mix di bellezza che rendono Taormina un posto incantevole, bellissimo, indimenticabile!! Da visitare sicuramente!!

Vota questo post

ANSA - PALERMO, 16 LUG - Giovedi' a Palermo spettacoli, dibattiti e manifestazioni per ricordare Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio del 1992 con cinque agenti. Saranno presenti artisti ma anche rappresentati della istituzioni come il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e il sindaco di Roma, Walter Veltroni. La manifestazione, 'Legami di memoria', e' organizzata da Arci, Acli Palermo, associazioni 'I ragazzi di Paolo' e 'Piera Cutino', Agesci, comitato Addio Pizzo e comitato 19 Luglio.

Vota questo post

L’AEROPORTO DEL MELA NON DIVENTI L’ENNESIMA OCCASIONE PERSA
Turi Leonardi - Presidente Provincia Messina(28/06/2007) - Anche se ancora qualcuno preferisce volgere lo sguardo altrove, la marginalità e l’isolamento in cui si ritrova Messina sono un dato di fatto non più eludibile. Le pesanti ricadute che tale situazione ha in campo economico e sociale si stanno abbattendo come un macigno sull’intera collettività e in simili condizioni risulta quasi impossibile parlare di sviluppo e crescita economica della città senza far riferimento al nodo infrastrutture. Esse, in un epoca in cui la velocità è caratteristica fondamentale di ogni tipo e genere di scambi, risultano vitali quasi come l’acqua. Come già è stato sottolineato - dalle colonne di questo giornale - la mobilità di persone o cose, soprattutto in un paese maledettamente lungo come il nostro, risulta fortemente connessa alla mobilità aerea e perciò è stato suggerito, agli amministratori degli enti locali competenti delle due sponde dello Stretto, di adoperarsi affinché l’aeroporto di Reggio Calabria venga potenziato e rimodernato, rendendolo maggiormente fruibile dagli abitanti e dagli operatori economici messinesi. Speriamo che, pur impegnandosi in altri importanti progetti, la classe dirigente cittadina non accantoni definitivamente questo proposito perché per Messina sarebbe un danno gravissimo. Sul fronte della mobilità aerea, comunque, in riva allo Stretto qualcosa pare finalmente muoversi e la proposta di costruire un nuovo aeroporto nella valle del Mela, tra i comuni di Milazzo e Barcellona, avanzata dal presidente della Provincia Salvatore Leonardi, non può che essere salutata con favore. Il progetto di Leonardi, del resto, risulta in linea con quanto sta accadendo in molti paesi europei. Questi - consapevoli che l’Aviazione Generale nel prossimo futuro acquisterà sempre maggior importanza, divenendo quasi insostituibile per gli spostamenti di persone o cose - stanno predisponendo aree idonee per la creazione di nuovi aeroporti cosiddetti “minori”. L’Italia purtroppo anche in questo settore si ritrova a dover colmare un pesante gap rispetto ad altri paesi europei. Alcuni dati aiutano a capire meglio i termini della questione: la Gran Bretagna, ad esempio, possiede poco meno di 600 aeroporti minori, la Francia più di 400, la Germania più di 300, l’Italia – manco a dirlo - meno di 60 e di questi alcuni stanno per andare in disuso, mentre altri stanno per chiudere. Se si pensa poi che anche la piccola Svizzera possiede più aeroporti dell’Italia ci si rende conto di come la situazione per il nostro paese non sia poi così tanto entusiasmante. Studi recenti, inoltre, dimostrano come le strozzature nel sistema dei trasporti provochino costi che determinano una diseconomia, rispetto ai concorrenti francesi e tedeschi, che si aggira attorno al 7 per cento. Osservando tali dati si capisce perché quasi tutte le città più moderne abbiano deciso di dotarsi di un piccolo aeroporto, adibito oltre che al traffico locale e al turismo, anche al collegamento con altri aeroporti, intercontinentali inclusi. Sarebbe più che opportuno, quindi, che anche Messina si muovesse in tale direzione. Farlo significa non solo dare un positivo impulso allo sviluppo turistico della meravigliosa provincia messinese, Isole Eolie in testa, ma consentirebbe anche l’assolvimento di importanti compiti legati alla protezione civile, al soccorso sanitario, alla sorveglianza del territorio e al non meno importante servizio antincendio che d’estate Dio solo sa quanto sia necessario. Senza contare poi le possibilità occupazionali che una simile infrastruttura produrrebbe. La costruzione dell’aeroporto del Mela ha, dunque, un valore “intrinseco” incalcolabile e rappresenta un lungimirante investimento per il futuro dell’intero territorio messinese. Memori però di quanto accaduto con il ponte dello Stretto il timore è che la miopia di qualcuno ancora una volta trasformi un’opportunità di crescita nell’ennesima sconfitta per Messina. Preoccupa una simile prospettiva e proprio per questo si chiede a chi ha potere decisionale di riflettere per bene prima di prendere una decisione definitiva. In gioco c’è il futuro e il benessere di tutti: dei milazzesi, dei barcellonesi, ma anche quello di tutti i messinesi.

Vota questo post

Lo confermano Enel e Terna, rimangono solo piccoli guasti

(ANSA)-PALERMO, 27 GIU- Secondo Enel e Terna l'allarme black-out in Sicilia e' rientrato. Per quanto riguarda la rete, gestita da Terna, le linee sono tutte attive. Per Enel qualche problema resta nella bassa tensione, cioe' nella distribuzione finale della corrente: "Stiamo procedendo a riparare piccoli guasti che riguardano singoli utenti o condomini, intervenendo nelle cabine". Intanto stamani la temperatura si e' abbassata di oltre 10 gradi (ieri era sopra i 40) e lo scirocco ha smesso di soffiare.

Vota questo post

OGGI l'emergenza dovrebbe rientrare. L'ufficio meteo dell'Enav di Roma annuncia che diminuira' di 4-5 punti la temperatura a Catania, dove oggi la colonnina di mercurio ha segnato 41 gradi. Previsto meno caldo anche a Palermo. Dalle 15.30 sono stati effettuati distacchi a rotazione in tutta l'isola. L'azione, hanno spiegato all'Enel, e' stata necessaria per ridurre i consumi ed evitare disservizi piu' gravi. L'autorita' dell'Energia ha avviato un'indagine sui disservizi della rete in seguito ai blackout odierni. Gli incendi, divampati in queste ore, hanno causato pure ''seri danni alla rete di alta tensione gestita da Terna'' ed al cavo che collega l'isola al Continente.

I black-out a singhiozzo hanno lasciato senza corrente elettrica interi quartieri a Palermo, Trapani o Catania e Agrigento anche per diverse ore. Rimaste senza energia elettrica oltre 270 mila famiglie. Secondo la Filcem, il sindacato degli elettrici della Cgil, le sospensioni di energia sono state causate da ''una serie di guasti agli impianti di media e bassa tensione della rete elettrica di Enel Distribuzione''. Anche oggi gruppi di operai della Fiat di Termini Imerese si sono fermati per il troppo caldo negli impianti. Per tutta la giornata centinaia di roghi hanno divampato, appunto, nella provincia di Palermo, Siracusa, Catania. Vasto il fronte del fuoco a Cefalu'.

Danneggiati case, boschi e macchia mediterranea. Le fiamme nella zona industriale di Termini Imerese hanno lambito la centrale elettrica. Due piromani sono stati fermati mentre appiccavano il fuoco in una contrada a Capaci (Palermo) mentre il procuratore di Palermo Francesco Messineo non esclude l'apertura di un' unica inchiesta sugli incendi che sostiene essere ''quasi sempre dolosi''. Complessivamente hanno operato nella sola provincia di Palermo 200 vigili del fuoco, con tutti i mezzi disponibili, circa 110.


Vota questo post

LEONARDI: "SULL'AEROPORTO NECESSARIA UN'ADESIONE DEI COMUNI COINVOLTI"
Il Presidente della Provincia torna a parlare del tanto discusso aeroporto del Mela. Alcune polemiche, infatti, erano emerse rispetto all'opera che, sin d'ora, sembra aver ottenuto una prima battuta d'arresto.

L'ulteriore incontro che dovrebbe vedere seduti allo stesso tavolo tutti gli enti interessati alla realizzazione dell'opera potrebbe subire uno slittamento.

E' un primo dato emerso, a distanza di due giorni, dall'incontro in cui si è discusso della costruzione dell'aeroporto della Valle del Mela.

Il Presidente Leonardi, innanzitutto precisa che: "l'opera si realizzerà se otterrà l'adesione dei sindaci di tutti i comuni ed, in particolare, di quelli più coinvolti ddall'opera".

Il primo cittadino di Milazzo, dunque, e quello di Barcellona, dovranno sciogliere i dubbi che avevano espresso già nella riunone di martedì scorso.

Candeloro Nania, appena eletto a Barcellona Pozzo di Gotto, ad esempio, aveva espresso le sue perplessità rispetto alle eventuali ricadute occupazionali della provicia da lui guidata.

Ma il Presidente Leonardi, questa mattina, ha riaffermato l'importanza rispetto all'opera che, da tempo, punta a realizzare.

"Per il rilancio turistico di tutta la provincia - ha detto il Presidente - ritengo sia indispensabile un'opera che rilanci il territorio. Esistono cinque aeroporti in Sicilia e nessuno nell'area settentrionale. Raggiungere qualsiasi meta diventa difficoltoso considerato che, ad esempio, usufruire di quello di Reggio Calabria è assolutamente arduo visto che - ha concluso Leonardi - gli orari di traghettamento, rispetto agli orari dei voli, sono difficilmente conciliabili".

Vota questo post

Sono sette, le sorelle che punteggiano il blu del mare di fronte alla costa nordorientale della Sicilia. E sono di natura aspra e selvaggia (le due più lontane, Filicudi e Alicudi), più addomesticate dalla gente e dai turisti (Lipari e Panarea), schive e solitarie (Salina) o ancora vive, come Vulcano e Stromboli che, si direbbe con metodica precisione, sbuffa e si diverte a suscitare ammirazione e timore di lapilli infuocati che si levano alti nel cielo.

Il mito le vuole dimora del dio del vento, Eolo, e forse anche temporaneo approdo dell'eroe Ulisse che oltre al dio, rifugiato nell'isola vagante cinta di mura di bronzi (Lipari?), incontra anche il mostruoso Polifemo ed i suoi compagni, leggendari forgiatori alle dipendenze del dio del fuoco di cui l'isola Vulcano riprende il nome.
Anche la storia di queste isole si perde alle radici del tempo, quando nel Tirreno si crea una fessura da cui il magma risale e dà origine, tra i 3000 ed i 1000 m di profondità ad una serie di terre vulcaniche delle quali solo una piccola parte emerge. Siamo, secondo le più recenti teorie, nel Pleistocene, poco meno di un milione di anni fa. Le prime a formarsi sono Panarea, Filicudi ed Alicudi. Le più giovani sono le isole ancora oggi attive Vulcano e Stromboli. Le eruzioni si susseguono nel corso dei millenni e la loro diversa natura produce fenomeni differenti: dalla formazione della pietra pomice, così leggera da galleggiare sull'acqua, alle colate del nero vetro d'ossidiana, così tagliente da essere scelto dalle popolazioni antiche per la fabbricazione di utensili affilati.
Gli abitanti, non molto numerosi ed in alcuni casi isolati dal resto del mondo per parecchi mesi l'anno, vivono di pesca, di agricoltura (in particolare la coltivazione della vite e la raccolta dei capperi), di estrazione della pietra pomice (a Lipari, sebbene l'attività stia man mano perdendosi), ma soprattutto, anche se per pochi mesi all'anno, di turismo.

Il mare trasparente e caldo, di un blu cobalto che vicino alla riva diviene cristallina, la costa rocciosa che permette il fiorire di una ricca fauna acquatica con anemoni di mare, spugne, mitili, alghe, crostacei e molluschi oltre ad innumerevoli pesci, le rendono il paradiso degli amanti del mare, delle immersioni, della pesca subacquea. Chi in particolare ama la tranquillità, scevra da ogni forma di mondanità, potrà scegliere Alicudi e Filicudi o Salma, più popolata, anche di visitatori, ma comunque spartana. Ed anche Lipari, Panarea e Vulcano, sebbene meta di un numero sempre maggiore di turisti e quindi ricche di negozietti, ristorantini, bancarelle e qualche locale ove trascorrere le ore serali, restano un luogo per chi vuole vivere vacanze riposanti.

Collegamenti - Le principali compagnie sono: la Si.Re.Mar (090/9811 312), la S.Na.V (090/9880266), la Co.Ve.Mar (090/98 13 181) e la N.G.I. (090/98 11 955). Due i servizi offerti: l'aliscafo e la nave, dai costi e tempi di percorrenza inversamente proporzionali. Di media infatti l'aliscafo (solo trasporto passeggeri) costa il doppio della nave e impiega la metà del tempo. Il punto della Sicilia più vicino e che quindi ha traghetti ed aliscafi più frequenti è Milazzo, ma vi sono collegamenti anche con Messina. San Giovanni (Reggio Calabria). Palermo, Napoli e Taormina. Milazzo è collegata con alcune delle principali città siciliane tramite autobus che conducono direttamente al porto.

E per dormire? - Oltre ai tradizionali alberghi, gli affittacamere offrono anche mini appartamenti (elenchi forniti dall'Azienda di Turismo, Tel. 090/98 80 095. e riportati sull'annuario alberghiero). I campeggi (a Salma e Lipari) o l'Ostello della Gioventù di Lipari, in posizione eccezionale. nel Cuore della Cittadella fortificata.

Dove prelevare - Attenzione: gli unici BANCOMAT presenti alle Eolie sono a Lipari, in corso Vittorio Emanuele (e non dappertutto viene accettata la Carta di Credito).

Gite in barca - Il modo più congeniale e più semplice per esplorare le isole è quello di possedere un gommone o di affittarne uno. Dati però i prezzi piuttosto elevati (tra le 140 e le 160000 Lit al giorno) si possono scegliere le gite organizzate che partono da Lipari o da Vulcano (dalle altre isole le imbarcazioni sono più piccole e meno frequenti) e che raggiungono Stromboli (anche in notturna, con la possibilità di vedere dal mare le dosiddette esplosioni stromboliane), Filicudi ed Alicudi (nella stessa giornata), Panarea, Salina, oppure circumnavigano le stesse Lipari e Vulcano. La gita di solito comprende il periplo delle isole e gli approcci dal mare più interessanti (grotte, conformazioni rocciose, baie, spiagge), a volte con soste per un bagno e nei paesini principali per dare la possibilità di una breve visita. Le escursioni hanno luogo due o tre volte la settimana e possono durare l'intera giornata (con partenza intorno alle 9 del mattino e rientro tra le 17 e le 19) o a partire dal primo pomeriggio con rientro a serata inoltrata (ad esempio l'escursione a Stromboli).

Divertimenti e sport - In un luogo in cui i fondali marini sono così affascinanti, lo sport prediletto non può che essere l'immersione. Per i principianti e per chi non ha l'attrezzatura: Diving Center La Gorgonia (Tel. 090/98 l206O), Diving Center Manta Sub (Tel. 090/98 11 004) e Sud Est Diving Center (Tel. 090/9812510) a Lipari.

LE CASE - Nelle Eolie le case hanno forme caratteristiche. Sono dei cubi bianchi (il bianco è il colore che meglio protegge dall'invasione del caldo) e sono precedute da un portico o terrazzo coperto (Bagghiu) e delimitato da due o più colonne, le pulere.


Vota questo post

Messina Calcio

18
giu 2007
di stefils
UFFICIALE. GASPARIN DIRETTORE GENERALE, DI COSTANZO ALLENATORE
Primi colpi da parte del club peloritano, Marco valentini divebnta consulente di mercato

MESSINA - Prende corpo il Messina stagione 2006-07. La società ha infatti ufficializzato i nomi di allenatore e direttore generale.

Nello Di Costanzo 46 anni sarà il nuovo titolare della panchina biancoscudata.

Non sono state rese note le modalità del contratto, ma dovrebbe avere firmato un biennale.

Il secondo tassello riguarda l'organigramma dirigenziale: come già annunciato nei giorni scorsi, Sergio Gasparin ricoprirà il ruolo del direttore generale ma con mansioni nell'area sportiva. Inoltre farà parte attiva del cda della società. Ridimensionamento dei compiti per Marco Valentini che svolgerà l'incarico di consulente per il mercato.

Vota questo post

Ultimi commenti

Nuovi post

Tag